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MUTUO TASSO FISSO VARIABILE

Nel vasto mondo dei prodotti finanziari, un settore considerevole lo occupano il mutuo con tasso fisso o variabile che viene richiesto ogni giorno da svariate categorie di clienti agli istituti di credito abilitati.

- Come trovare un buon mutuo a tasso fisso o variabile?

Trovare un mutuo a tasso fisso o variabile è diventato semplicissimo, oltre alle tradizionali filiali, c'è l'opportunità di approfittare della tecnologia e consultare quindi ottime proposte anche sui siti web. L'unica difficoltà potrebbe essere trovarsi di fronte ad un'ampia scelta di tipologie di mutuo per immobili, caratterizzati da tassi d'interessi diversi, in particolare i tassi fisso e variabile.

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- Meglio affidarsi completamente al web o chiedere l'aiuto di un professionista?

La soluzione più semplice è avere quantomeno delle informazioni semplici per poter distinguere i mutui a tasso fisso e variabile, e, cosa ancor più utile, lasciarsi consigliare dai professionisti del settore. Decidere se è più conveniente un mutuo a tasso variabile o fisso dipenderà dalle necessità del richiedente, ma per meglio destreggiarsi, cerchiamo di fare distinzione sulle due tipologie di tasso d'interesse.

- Quali sono le principali differenze tra mutuo a tasso fisso ed a tasso variabile?

La prima cosa che va a differenziare è senza dubbio la diversità del tasso applicato. Va considerato questo aspetto in quanto è quando il debito è maggiore che il tasso ha un maggior effetto. Un mutuo con tassi più bassi e contenuti viene ammortizzato più velocemente. Date queste piccole informazioni, possiamo dire che il mutuo a tasso variabile rispetto al fisso può essere la scelta più attraente, in quanto la maggior parte delle volte i tassi in fase iniziale sono spesso bassi e vantaggiosi. Va valutata, però, la soglia di rischio che lo accompagna per tutta la durata dell'ammortamento, in quanto il tasso variabile è soggetto all'andamento del parametro euribor, e quindi all'altalenanza del mercato economico finanziario. Se i tassi si alzano imprevedibilmente, anche la rata mensile del nostro mutuo variabile finirà col diventare più alta, in modo inaspettato. Di contro, il mutuo a tasso fisso, avrà un tasso stabilito inizialmente e costante per tutta la durata del rimborso, e ciò garantirà la sicurezza di non avere sorprese sull'ammontare della rata mensile.

- Quindi, pur esistendo delle regole di massima, qual è il mutuo più conveniente in assoluto?

Se esistesse una regola generale per la scelta di tasso fisso o variabile sul mutuo, non esisterebbero le 2 possibilità. La scelta tra un mutuo a tasso variabile o fisso è quindi molto personale e molto viene condizionata dalle effettive entrate di chi lo richiede, entrate che devono essere in grado di poter prevedere l'eventuale impennata dei tassi variabili e quindi venirne incontro adeguatamente. Esiste però un modo per proteggersi da questi rialzi, stabilendo un tetto massimo alla percentuale del tasso mediante l'acquisto di un'assicurazione che vada a pagare la soglia di eccedenza che era stata concordata.

- E se una persona è indecisa e non sa scegliere tra un mutuo a tasso fisso o variabile?

In tal caso esiste un'ulteriore soluzione, ossia i mutui a tasso misto, ovvero un mutuo con tasso fisso convertibile in variabile, o viceversa, in modo tale che, a scadenze prefissate o liberamente, in base al prodotto dell'istituto di credito, il cliente potrà variare il proprio tasso a vantaggio personale.

Mutuo tasso fisso variabile aggiornato il 07 Marzo 2017


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