Mutui per piccole imprese
Come accade per ogni categoria di lavoratori, anche chi è imprenditore può accedere a finanziamenti specifici: sono stati creati mutui per piccole imprese, così come per le aziende più grandi o per le ditte individuali, definite anche micro imprese.
Considerando in questo contesto le piccole imprese, in relazione ai mutui a loro dedicati, possiamo affermare che sono molte le proposte degli istituti di credito pronte a soddisfare le esigenze di queste piccole realtà, che comunque vanno a presentare le stesse problematiche delle grandi aziende.
Spesso vengono proposti mutui ipotecari per le piccole imprese, oppure il mutuo edilizio, o il mutuo chirografario.
Non vanno trascurati i finanziamenti a fondo perduto o comunque agevolati concessi dal settore pubblico come la Regione o lo Stato, o altre tipologie di Ente, che spesso inducono bandi, provvedimenti o decreti che possono fortemente aiutare le piccole imprese, specialmente se in posizioni geografiche svantaggiate.
Tuttavia, nel periodo di crisi economica attuale, le piccole imprese si trovano spesso in difficoltà nell’onorare puntualmente i pagamenti, sia della gestione dei fornitori e lavorativa in genere, sia nel rimborso verso le banche. E’ per questo che lo Stato ha emesso una moratoria, in accordo con l’abi egli istituti di credito, che consente alle piccole imprese con mutui, cosi’ come per tutte le altre, di sospendere per un anno i pagamenti delle rate. Ecco alcune informazioni utili sulle condizioni.
La moratoria interessa le quote capitale delle rate dei mutui ipotecari accesi dalle imprese, compresi quelli agrari, ma che si riferiscano a finanziamenti di durata superiore ai 18 mesi.
Le imprese dovranno rimborsare, al termine del periodo di sospensione, le quote capitale delle rate sospese con lo stesso tasso contrattuale e la stessa periodicità. Durante il periodo di sospensione le imprese dovranno pagare la quota interesse delle rate congelate.
Rientrano nella moratoria anche i mutui per le piccole imprese cartolarizzati. Non rientrano, invece, i prestiti cambiari e quelli personali dell’imprenditore, ma solo quelli stipulati per la gestione aziendale.
Anche i finanziamenti ottenuti con agevolazioni pubbliche non rientrano nella moratoria.
Anche le ditte individuali che, come piccolissime micro imprese avranno acceso dei mutui, potranno chiedere la sospensione di 12 mesi dei propri debiti con banche e intermediari.
Le domande potranno essere presentate fino al 31 gennaio 2011 e saranno ammesse alla sospensione solo le operazioni che non siano già state oggetto di moratoria.