Mutui INPDAP per ristrutturazione
I dipendenti dell’amministrazione pubblica regolarmente iscritti all’ente previdenziale, possono contare sui mutui inpdap per la ristrutturazione della casa nonchè per l’acquisto.
Chiunque sia un dipendente pubblico potrà accedere ai prestiti gestiti dal suddetto ente, e tra questi usufuire di fondi per il mutuo inpdap per la ristrutturazione della propria casa.
Si tratta di mutui ipotecari che il richiedente può ottenere se non risulta proprietario di altra abitazione situata nello stesso comune in cui risiede o comunque in comuni distanti meno di 100km. I mutui inpdap per la ristrutturazione o l’acquisto possono essere richiesti quindi anche per località fuori dal proprio comune, ma l’importante è che risultino sempre come fondi da utilizzare per l’abitazione principale.
Per ottenere i benefici dei mutui per ristrutturazioni dall’inpdap, è quindi necessario essere dipendenti statali ed essere regolamente iscritti all’ente previdenziale, cosa che deve essere fatta tramite appositi moduli da consegnare all’istituto, e che non avviene in automatico, ma solo previo interessamento del dipendente pubblico. I mutui a favore della ristrutturazione erogati dall’inpdap, ma anche quelli disponibili per l’acquisto della prima casa, vengono concessi a coloro che sono iscritti da almeno 3 anni.
Il pagamento delle rate di un mutuo inpdap per la ristrutturazione, avviene tramite bollettini Mav precompilati, trasmessi al mutuatario a cura dell’ente stesso.
Tutti i finanziamenti per acquistare la prima casa, compresi i mutui inpdap per ristrutturazione, variano dai 5 ai 30 anni, sono unicamente finalizzati alla prima casa o comunque all’abitazione in cui si vive, ed offrono sempre agevolazioni particolari agli iscritti al riguardo dei tassi, particolarmente vantaggiosi. Si può decidere di scegliere per un tasso fisso o variabile e l’erogazione del capitale per l’acquisto della prima casa può arrivare a 300mila euro, mentre il mutuo per la ristrutturazione eroga anche 100mila euro per sostenere le spese di miglioria dell’abitazione.
Va ricordato che l’inpdap può concedere mutui per la casa grazie al fondo cassa alimentato dai contributi volontari dei vari iscritti. Qualora i fondi non siano sufficienti, esistono delle convenzioni stipulate dall’istituto previdenziale con altri istituti bancari, in modo tale da poter permettere ai dipendenti statali iscritti di poter usufruire delle medesime condizioni di agevolazione che troverebbero rivolgendosi direttamente per i mutui da ristrutturazione all’inpdap o per l’acquisto della casa.