Mutui Deutsche Bank
Tra i mutui deutsche bank sono degni di nota il mutuo Pratico, il Mutuo Graduato e l’opzione del mutuo Senza Ipoteca.
Il mutuo deutsche bank Pratico va a mettere al primo posto le esigenze del cliente. La sua finalizzazione è molteplice, come ad esempio il finanziare l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile ad uso esclusivamente abitativo, oppure è valido per l’eventuale sostituzione del vecchio mutuo e può infine accorpare in un unico finanziamento anche la ristrutturazione + la sostituzione del mutuo acceso in un altro istituto di credito.
Il mutuo deutsche bank Pratico va a proporre cinque diverse soluzioni di tasso, ossia il tasso variabile, che va da 5 a 40 anni di ammortamento, il fisso, da 5 a 30 anni, il variabile a rata costante, da 10 a 20 anni, oppure il tasso misto a 5 anni, da 10 a 40 anni, e il misto a 10 anni, da 20 a 40 anni di rimborso.
Mutuo Graduato è uno dei mutui deutsche bank che può essere erogato senza iscrizione ipotecaria, come vedremo in seguito.
Il mutuo Graduato prevede l’addebito trimestrale di rate composte da soli interessi, con la possibilità da parte del cliente, di integrare con versamenti di capitale utili a ridurre il debito. In questo modo il consumatore può decidere quanto versare per ridurre o addirittura estinguere il debito senza nessuna spesa di penale. Può durare dai 2 ai 10 anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori 10 anni, con tasso variabile indicizzato all’euribor 6 mesi.
Come già accennato, non è sempre necessario iscrivere un’ipoteca sull’immobile, se il cliente ha garanzie alternative è possibile utilizzarle allo scopo.
Deutsche bank concede anche mutui senza ipoteca, che vanno a far risparmiare il cliente sui costi notarili consentendo al consumatore di stipulare l’atto direttamente tra egli stesso e deutsche bank. Il cliente potrà gestire al meglio i propri investimenti perchè sarà in prima persona a decidere l’entità del versamento volto al rientro di volta in volta.
Per accedere ai mutui deutsche bank non ipotecari, le garanzie accessorie da presentare sono, ad esempio: titoli o quote di fondi da costituire in pegno, i quali potranno continuare a produrre reddito, senza dover disinvestire nulla, oppure una polizza vita a capitalizzazione che non sarà necessario riscattare anticipatamente.