Mutui 2010

L’andamento del mercato finanziario prevede un rialzo positivo nella richiesta dei mutui nel 2010. I migliori tassi dei mutui nel 2010, secondo gli analisti del settore, dovrebbero essere i tassi variabili che secondo studi e calcoli sulle probabilità sembrerebbero quelli più convenienti e quindi segneranno una ripresa del mutuo 2010.
Un’altra novità per i mutui nel 2010, molto importante, data la crisi economica in cui si trovano tantissime persone, è data dalla possibilità di sospendere le rate del mutuo casa in corso, per un determinato periodo.
Si tratta di un aiuto concreto utile a  tutte le famiglie in difficoltà, e scatterà nei primi mesi del 2010. Viene regolato da un accordo tra l’associazione bancaria italiana (abi) e le associazioni che tutelano i consumatori. Grazie a questa collaborazione, per i mutui nel 2010 sarà quindi possibile chiedere una sospensione del pagamento del mutuo per la casa per un periodo massimo di 12 mesi (e fino al 31 gennaio 2011).
Per potersi avvantaggiare di questa particolare sospensione, si dovranno possedere determinati requisiti, ossia dimostrare di avere avuto, nel corso del biennio 2009-2010, episodi di una certa gravità, quali la perdita del lavoro, l’ingresso nella cassa integrazione, la morte del sottoscrittore del mutuo o la sua invalidità permanente.
I beneficiari di questa soluzione, sono coloro che possiedono un mutuo e dichiarano un reddito imponibile non superiore ai 40mila euro l’anno.
Va detto che la sospensione dei mutui nel 2010, non è a costo zero per il cliente. Dipenderà dal tipo di sospensione che gli verrà accordata, e per lo stop ai pagamenti del mutuo nel 2010 dovrà attendere la decisione degli istituti di credito. Essi comunicheranno se il cliente sarà  esonerato dal rimborso della sola quota degli interssi o dell’intero ammontare della rata. In tutte e due le opzioni, l’ammortamento subirà uno spostamento di 12 mesi in avanti.
L’accordo prevede che il tasso dei mutui sospesi nel 2010, permetta di far maturare gli interessi durante il periodo di moratoria, ed il cliente sarà comunque tenuto a versare durante l’anno la quota relativa, che potrà anche essere elevata. Se invece l’istituto di credito concederà la sospensione per il mutuo nel 2010, nella totalità delle rate mensili, formate da capitale più tasso maturato, la famiglia in difficoltà non verserà nulla durante il periodo di stop, ma dovrà necessariamente rimborsare gli interessi dei tassi dei mutui nel 2010 maturati durante la sospensione a partire dalla prima rata successiva alla ripresa del piano di ammortamento tramite pagamenti periodici concordati tra cliente e banca o finanziaria.

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