Mutui 2009
Il decreto anticrisi varato per i mutui 2009 prevede che l’importo delle rate da versare nell’anno 2009 per qualunque mutuo a tasso variabile non superi la differenza risultante dal calcolo che viene effettuato applicando il maggior tasso del 4% (escluso lo spread), ed il tasso stabilito alla stipula del contratto.
Per i mutui 2009 è una novità, dettata dalle molte richieste dei mutuatari, che, a causa della crisi economica, non riuscivano a garantire il rimborso regolare del mutuo variabile per l’aumento dell’importo della rata.
Considerata la particolare situazione economica, il Governo ha emanato il decreto in questione, che fa sì che l’eccedenza della rata calcolata come già accennato venga rimborsata direttamente dallo Stato.
Questa moratoria riguarderà chi ha acceso dei mutui per la prima casa prima del 2009, ovvero entro il 31 ottobre 2008, siano essi finanziamenti per ristrutturazione, costruzione o acquisto di quella che deve essere l’abitazione principale.
Il decreto per il mutuo da pagare nel 2009 prevede che l’elenco delle persone fisiche aventi diritto venga reso noto agli istituti di credito direttamente dall’Agenzia delle Entrate, che valuterà la situazione tributaria dei mutuatari ammessi, grazie a requisiti ben precisi, all’agevolazione prevista.
Questo è l’aiuto che lo Stato desidera offire ai cittadini che hanno acceso mutui variabili in modo tradizionale, ma che in questo caso non dovranno superare la soglia del 4% del tasso per il mutuo rimborsabile nel 2009.
Anche l’Inpdap per i mutui 2009 spera in novità per i propri assistiti.
Andando oltre l’opportunità di richiedere mutui in maniera tradizionale, scegliendo tra i prodotti proposti nelle filiali, anche l’istituto previdenziale dei lavoratori pubblici chiede a gran voce di poter avere delle agevolazioni sui tassi per i mutui 2009, che sono eccessivamente elevati dal momento che sono bloccati al 2007, anno in cui i tassi erano più alti degli attuali.
I tassi d’interesse dei mutui 2009 inpdap, quindi, possono essere dichiarati non conformi al parametro euribor attuale e per questo è stato sollecitato il conseguimento di un nuovo regolamento che si possa uniformare all’euribor ed ai tassi di ogni mutuo del 2009, che sia o meno variabile.
Le previsioni per il tasso dei mutui del 2009 sono quindi di tassi in calo, grazie proprio all’euribor che ha raggiunto livelli decisamente bassi e quindi va ad incidere sulla convenienza del mutuo per questo periodo, ma anche grazie alle agevolazioni che il mercato economico propone sul territorio nazionale.